L'Associazione Animalista "Gli Amici del Randagio" è nata nel 1992 dalla passione e il comune amore per i cani di un gruppo di amici: l'obiettivo era quello di migliorare le condizioni di vita dei cani randagi ospitati al Canile di Mariano Comense. Dal 1992 ha in gestione il canile consortile di Mariano Comense (CO) e dal 1994 anche quello di Erba: da allora l'opera che presta all’interno delle strutture è totalmente volontaria e senza alcuno scopo di lucro. "Gli Amici del Randagio" hanno in custodia complessivamente circa 250 cani.

Nel Gennaio 2001 l'Associazione ha cambiato ragione sociale divenendo Organizzazione di Volontariato "Gli Amici del Randagio" e dal mese di Ottobre 2001 è stata iscritta nell'albo regionale del volontariato della Regione Lombardia, divenendo così ONLUS di diritto (estremi: Sezione Provinciale del registro Generale regionale del Volontariato al n. CO 8, sezione B (Civile)).

L'attività della Organizzazione è articolata.

Il lavoro all'interno dei due canili, di pulizia, somministrazione cibo, cure mediche e contatti con il pubblico dal Lunedì al Venerdì è svolto da personale stipendiato. Vengono invece svolti esclusivamente ad opera dei volontari tutti i lavori di pulizia durante il Sabato, la Domenica e i giorni festivi oltre che in orario serale, le pratiche amministrative e burocratiche, i contatti con i comuni, i lavori di manutenzione della struttura, la gestione degli affidi ed il controllo dei cani affidati, inoltre tutte le attività esterne al canile (banchetti, campagne di sensibilizzazione, incontri con la popolazione, ecc. ). I volontari rispondono alle numerose chiamate degli abitanti della zona, archiviando le segnalazioni di smarrimento, d'avvistamento di cani vaganti sul territorio e fornendo spesso consigli a chi vorrebbe un animale o ne ha già uno e si trova in difficoltà.

In particolare l'Organizzazione nel corso degli anni :

- Ha portato avanti il progetto Dog for Children accompagnando nel reparto pediatria degli Ospedali e in case di riposo della zona, alcuni dei cani ospiti del canile di Mariano Comense. Scopo del progetto è donare ai ricoverati momenti di gioco, affetto, responsabilizzazione, sfruttando le proprietà terapeutiche del contatto con l'animale anche per insegnare un rapporto sano e corretto con il miglior amico dell'uomo.

- Ha partecipato al Bando di gara della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca con un progetto di integrazione cani - disabili e ottenuto parte dei fondi per realizzarlo

- Ha organizzato puppy-class, momenti di incontro con le famiglie che hanno adottato cuccioli presso il nostro canile. Un esperto spiega come crescere un cane sano, equilibrato, affidabile e felice.

- Ha organizzato banchetti di raccolta cibo per cani e gatti presso grossi centri commerciali e supermercati. In alcuni negozi, che si sono mostrati particolarmente disponibili, è presente materiale informativo riguardante i rifugi e contenitori nei quali i clienti lasciano il cibo e il materiale donato.

- Ha promosso sul territorio campagne di sensibilizzazione sul tema dell'abbandono e del randagismo. Il fine di tali campagne è quello di diffondere il rispetto e l'amore per gli animali e informare, con materiale stampato e con consigli dei volontari, riguardo le responsabilità che avere un cane o un gatto implica, le leggi che regolano la materia e tutto ciò che è necessario sapere perché la convivenza con un animale sia sempre felice e duratura.

- Ha organizzato serate d'incontro e dibattito con i cittadini dei Comuni della Provincia, sui temi del randagismo, l'abbandono, il maltrattamento. Tali incontri avvengono di norma nelle strutture messe a disposizione dei Comuni stessi.

- Ha portato avanti campagne a favore della sterilizzazione, volte a sfatare molti luoghi comuni che ostacolano la diffusione di questa pratica. Lo scopo è di limitare il fenomeno dell'abbandono, o peggio ancora della soppressione, di cucciolate indesiderate. Tutte le femmine dei rifugi vengono sterilizzate e l'Organizzazione è disponibile ad aiutare tutti quei proprietari che intendono far sterilizzare il loro cane o i loro gatto ma hanno ancora dei dubbi.

- Ha promosso campagne di informazioni sul microchip e sull'iscrizione all'anagrafe canina. Benché si tratti di pratiche obbligatorie per legge, spesso i proprietari degli animali non sono al corrente della necessità e dell'utilità di fare tatuare il proprio cane o, più semplicemente, non sanno come e dove farlo.

- Ha organizzato campagne d'adozione definitiva dei randagi ospiti dei rifugi, anche attraverso interventi sui quotidiani locali, alla radio o in televisione.

- Ha organizzato momenti di festa con un duplice scopo: d'informazione e di raccolta fondi per i rifugi.

- Informa la cittadinanza delle iniziative e degli eventi relativi ai rifugi anche tramite questa pagina web.

- Ogni Sabato e Domenica invita gli abitanti della zona a portare in passeggiata i cani ospiti dei due canili. L'iniziativa, che è rivolta in particolar modo ai bambini e alle loro famiglie, è nata con l'intento di insegnare un rapporto uomo-animale più responsabile e consapevole delle esigenze di entrambi.

E' ferma volontà dell'Organizzazione continuare in tutte queste attività, per trasformare la concezione di canile inteso solo come luogo di animali rifiutati, in una struttura aperta al sociale che, se ben gestita e organizzata, diventa un punto di riferimento importante sul territorio per contrastare il fenomeno del randagismo e favorire le adozioni dei cani ricoverati.